Capitale Umano

Partiamo con un concetto un po’ astratto ma fondamentale:

“hai mai pensato a cosa sia la cosa più importante della tua vita?”

I primi pensieri andranno, sicuramente, indirizzati ai propri cari ma riflettendoci:

“come riusciamo a goderci i nostri cari se noi stessi non siamo in vita?”

Paradossalmente siamo più propensi ad assicurare i beni materiali trascurando il bene più importante, che è la nostra stessa vita.

Pensiamo al comportamento che adottiamo ogni qualvolta compriamo un’autovettura nuova, la prima cosa che facciamo è, oltre stipulare l’assicurazione obbligatoria, ampliare le coperture assicurative per tutta una serie di rischi quali ad esempio furto, incendio, atti vandalici, danni a terzi ed altro ancora, per assicurarci che la nostra autovettura sia immune da qualsiasi rischio.

Se riflettiamo, siamo disposti a sacrificare buona parte del nostro denaro per tutelare semplicemente una “scatola di lamiera con delle ruote”.

Nel momento in cui lo stesso individuo si interfaccia con un consulente finanziario, per analizzare e migliorare la propria situazione finanziaria, l’attenzione dello stesso individuo non è rivolta alla protezione del bene più prezioso ossia la sua vita.

In questo caso il risparmiatore, come fosse un Highlander, o per una forma di scaramanzia o perché crede di godere di vita eterna,  si concentra esclusivamente sull’aspetto pecuniario, accollandosi il rischio di compromettere quanto fino a quel momento realizzato nel caso in cui si verifichi un evento negativo quale un decesso, un’invalidità permanente o una malattia.

Nel caso in cui si verifichi un evento di questo genere, tutto quello che è stato prodotto fino a quel momento rischia di essere compromesso in toto per sopperire a tale imprevisto.

Per comprendere al meglio l’importanza della protezione riporto il pensiero espresso dal noto Winston Churchill, il quale affermò:

se dipendesse da me scriverei la parola assicurare sulla porta di ogni casa e sulla scrivania di ogni pubblico funzionario, io sono infatti convinto che con spese incredibilmente piccole intere famiglie possono assicurarsi contro eventi catastrofici che diversamente li ridurrebbero sul lastrico. L’assicurazione rimuove la brutale distruzione della felicità ma anche del benessere nazionale.

 Quindi una grande logica di buonsenso è:

“Privarsi di poco oggi per non doversi privare di molto domani è una grande logica di buon senso”.