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“Ogni crisi sembra la fine del mondo, ma non lo è mai stata”

Dalla crisi del 1929 al COVID, passando per guerre e bolle finanziarie, i mercati hanno sempre recuperato. Sempre.  La storia dei mercati finanziari è costellata da crisi, panico, crolli improvvisi e incertezze globali. Tuttavia, se si osserva il percorso nel lungo termine, emerge un’immagine sorprendentemente coerente: un continuo saliscendi, sì, ma con una direzione chiara verso l’alto. È una danza tumultuosa, ma che nel tempo ha premiato chi ha saputo mantenere la calma e la visione di lungo periodo.

Le Crisi che Hanno Scosso il Mondo

Nel corso degli ultimi secoli, ci sono stati numerosi momenti in cui sembrava che l’intero sistema economico fosse sul punto di crollare. Ecco alcune delle crisi più significative:

  • La Grande Depressione del 1929: Un crollo epocale partito da Wall Street che ha segnato un decennio di difficoltà economiche in tutto il mondo. L’indice Dow Jones perse quasi il 90% del suo valore in pochi anni.
  • La crisi petrolifera del 1973: Quando i paesi OPEC bloccarono le esportazioni verso l’Occidente, l’inflazione esplose e i mercati vacillarono. Ma anche da lì, alla fine, si è ripreso.
  • Il lunedì nero del 1987: In un solo giorno, il 19 ottobre, i mercati globali persero enormi quantità di valore. Il Dow Jones cadde del 22% in una sola sessione: la più grande perdita giornaliera della sua storia.
  • La bolla delle dot-com (2000-2002): L’esplosione dell’euforia tecnologica portò a valutazioni folli di aziende che spesso non avevano nemmeno utili. Quando la bolla scoppiò, il Nasdaq perse circa il 78% dal picco.
  • La crisi finanziaria globale del 2008: Probabilmente la più traumatica per la memoria recente. Innescata dal crollo del mercato immobiliare statunitense e dai titoli derivati, ha trascinato il mondo in una recessione profonda. Eppure, anche da lì, i mercati si sono rialzati più forti di prima.
  • La pandemia da COVID-19 (2020): Uno shock sanitario trasformato in crisi economica globale. I mercati crollarono nel primo trimestre del 2020, ma hanno poi messo a segno una delle riprese più rapide della storia.
  • Guerra Russo-Ucraina (2022): Quando nel febbraio 2022 la Russia invase l’Ucraina, i mercati globali reagirono con un’ondata di incertezza. I prezzi delle materie prime – in particolare gas naturale, petrolio e grano – esplosero facendo tremare l’economia globale già provata dalla pandemia.

Le crisi sono parte integrante del ciclo economico. Espansione, rallentamento, recessione, ripresa: ogni fase ha il suo impatto sui mercati. E’ come scalare una montagna con un sentiero tortuoso: ci sono salite e discese, ma la direzione è sempre verso l’alto.

Pertanto, vi invito a restare calmi, se c’è una cosa che la storia ci insegna, è che vendere nel panico spesso significa consolidare una perdita. Al contrario, chi ha mantenuto la rotta e continuato ad investire anche nei momenti più bui, nel lungo periodo, ha ottenuto buoni rendimenti.

Come disse Warren Buffett:
“Sii timoroso quando gli altri sono avidi e avido quando gli altri sono timorosi.”

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