Alesssandro Lo Verde – Consulente Finanziario

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In che modo devo Diversificare?

La scorsa settimana abbiamo parlato di quanto sia importante diversificare i propri risparmi/investimenti, per metterli a riparo da diversi rischi, che potrebbero vanificare i sacrifici di un’intera vita di lavoro.

Ma come faccio io utente ad effettuare una buona diversificazione, non avendo alla base una buona conoscenza del settore finanziario? Sicuramente è importante rivolgersi ad un professionista, detto Promotore Finanziario, che in base alla sua approfondita conoscenza potrà meglio indirizzarmi sulla scelta da fare.

Oggi Vi parlerò, quindi, di come poter diversificare i propri risparmi, riuscendo così a ridurre i rischi.

Come detto nel precedente articolo, la maggior parte di investitori da me incontrati posseggono in portafoglio poche decine di titoli che generalmente hanno una stretta correlazione tra di loro: spesso sono tutti dello stesso settore (esempio titoli bancari o statali) o della stessa area geografica (Italia) e quindi nella stessa valuta.

Questo è l’inizio della fine, in quanto il cliente che ritiene di essere pienamente diversificato, quando vede una correzione del prezzo dei propri titoli alla prima scossa di mercato, si scoraggia e, rifugiandosi al detto “meglio perdere che straperdere”, vende a prezzi in calo, ottenendo così una perdita in conto capitale. Questa esperienza, direi traumatica, allontana il risparmiatore dal mondo del risparmio, rendendolo spesso scettico rispetto a qualsiasi tipo di proposta gli venga offerta, in quanto ritiene il settore complesso e rischioso.

A questo punto, risulta comprensibile l’importanza che ha il promotore finanziario nella sua funzione di sostegno al cliente, per rendere i suoi risparmi più sicuri ed evitargli delle brutte esperienze.

Ma adesso, vediamo quali sono i punti cardine di una buona e sana diversificazione.

A titolo puramente esemplificativo, illustrerò una strategia efficace per avere un portafoglio bene diversificato:

  • Diversificazione Temporale. Decidere e suddividere gli investimenti secondo l’orizzonte temporale di riferimento: a breve, a medio e a lungo termine, in modo coerente con gli obiettivi e le esigenze proprie.
  • Diversificazione Per Tipologie e quantità di titoli: (Azioni, Obbligazioni; Titoli Di Stato, Liquidità).Tanti titoli sono meglio di pochi. Quanto più è diversificato l’investimento, tanto più è ridotto il rischio di oscillazioni o di perdite. I fondi comuni e le gestioni sono servizi disegnati in base a questo principio.
  • Diversificazione Per Aree Geografiche: (Nord America, Europa, Pacifico, Mercati Emergenti). Ripartire gli investimenti nelle diverse aree geografiche, consente di ridurre i rischi e di accedere a maggiori opportunità. Secondo Voi la situazione in questo momento come va in Italia? Perché rischiare di tenere tutti i soldi in un unica nazione? Pensate a cosa è accaduto in Argentina o in Grecia.
  • Diversificazione Settoriale: (Beni Di Prima Necessità, Beni Voluttuari, Energia, Finanza, Industria, Informatica, Materiali, Salute, Servizi Di Pubblica Utilità, Servizi Di Telecomunicazioni, Commodities, Altre Obbligazioni, Impieghi A Breve, Obbligazioni Corporate, Obbligazioni Governative). Se hai letto l’articolo precedente, è come comprare un unico alimento.
  • Diversificazione Valutaria: (Euro, Dollaro, Yen, Sterlina, Altre Valute Paesi Sviluppati, Valute Paesi Emergenti). Secondo Voi, in questo momento l’Euro è fonte di stabilità economica? E il tuo portafoglio come è posizionato?
  • Diversificazione Per Potenziale Di Crescita: (BRIC, Altri Emerging Market Equity, Commodities, High Yield, Altri Emerging Market Bond, Mercati Consolidati). Nell’ottica di un investimento di lungo periodo, è consigliabile puntare anche sui mercati con alti potenziali di crescita e su aziende emergenti, che possono generare grandi opportunità. Ci sono paesi che oggi crescono a vista d’occhio mentre le Nostre economie sono ferme. Perché tenere la liquidità a rendimenti prossimi allo zero?
  • Diversificazione Per tipologia Di Strumenti: (Servizi Bancari, Investimenti Assicurativi, Investimenti Fondi e Gestione, Investimenti Bancari, Investimenti in Titoli, Previdenza). Investire in strumenti con caratteristiche differenti tra loro, permettendo di ridurre il rischio e soddisfare al meglio le esigenze di vita del Cliente.
  • Diversificazione Per Tipologia Di Fondi: (Accumulazione, Distribuzione)

Uno degli strumenti che personalmente consiglio alla mia clientela che è in grado di dare questo tipo di diversificazione è il Fondo Comune D’Investimento, argomento che tratterò nel prossimo post.

Alla prossima..

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