Articoli, Consulente Finanziario

La voce del silenzio…. L’inflazione


Ammettilo…. Per un attimo hai creduto fosse il testo della famosissima canzone di Massimo Ranieri, ” …ed improvvisamente ti accorgi che il silenzio….”  invece no!

Parliamo di inflazione, questo tanto chiacchierato argomento che gira che ti rigira, ce lo troviamo sempre come uno spettro che aleggia sui nostri risparmi.

Ma andiamo per gradi, cosa è l’inflazione?

Ve la presento…


Con inflazione in economia si indica l’aumento prolungato del livello medio generale dei prezzi di beni e servizi in un determinato periodo di tempo, che genera una diminuzione del potere d’acquisto della moneta.

Cosi dice tecnicamente Wikipedia, in altre parole si parla di inflazione quando con lo stesso importo di denaro acquisti una quantità inferiore di beni rispetto ad un periodo precedente.

Essa è subdola e silenziosa, agisce lentamente ma inesorabilmente, lascia intatti i tuoi soldi ma ne ruba il valore.

Sembra non succeda nulla ma a fine mese ti ritrovi con meno risparmi, solo perché il prezzo di tutto è lievitato.

Per carità, mai demonizzare in assoluto un processo del tutto normale in economia, il problema sta negli eccessi…
Un indice o tasso di inflazione positivo indica che l’economia è attiva e produttiva, il problema sorge quando si assiste ad una rapida impennata dei prezzi, così da definirla “galoppante”,  al contrario un indice basso di inflazione, indicherebbe un’economia allo stallo, prezzi in calo ma anche valore della moneta.

Quest’ultimo esempio introduce un altro aspetto, meno ricorrente, ma altrettanto nocivo: la deflazione.

Sorella minore dell’inflazione, è forse anche più temibile in quanto, indica un’ economia in fase di stasi.
Non a caso il periodo di Covid19 ha visto raggiungere minimi storici di inflazione e toccare anche punti di deflazione, vedi infatti, trasporti fermi, consumi ridotti, diminuzione di consumo di energia etc.

Pertanto,  constatiamo che l’economia è un meccanismo così complesso, che si regge perfettamente solo se i prezzi sono in perfetto equilibrio tra loro.

Come difendersi allora da queste tremende sorelle?


Innanzitutto non detenere eccessiva liquidità.

È chiaro e risaputo che mantenere denaro in contanti, più di quello che serve per affrontare le spese correnti, non porta benefici, anzi, le somme verranno erose e perderanno di valore. Meglio tenere da parte ciò che non serve nell’immediato e farlo fruttare, con strumenti adeguati.

Diversificare gli investimenti.

Diversificare un portafoglio di investimenti significa investire in diverse attività finanziarie, non concentrando in un unico prodotto i nostri averi, questo renderà il nostro portafoglio più equilibrato e meno esposto a rischi.

Un ultimo ma prezioso consiglio che proviene dal guru della Finanza Warren Buffett è quello di” investire su se stessi “, migliorarsi sempre, in modo da essere eccelsi in quello che si fa, a prescindere da ciò che succede alla valuta, solo così non si verrà sopraffatti dall’impennata dei prezzi.


Una cosa comunque è certa: investire il denaro a medio/lungo termine è sempre stato storicamente fruttuoso e risulta essere il modo migliore per proteggerlo ed evitare che il suo valore diminuisca per effetto di tassi di interesse negativi e inflazione.

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